I corsi di Europrogettazione dell’Istituto Universitario di Studi Europei

L’area formativa sui temi dell’europrogettazione è attiva all’Istituto Universitario di Studi Europei dal 2005. Il primo corso ad essere organizzato è il “Corso base”, il quale prosegue tutt’oggi con successo.

Nel 2011 il corso, giunto alla venticinquesima edizione, cambia nome in “Europrogettazione: fondi UE e tecniche di utilizzo”,  in quanto pare ormai riduttivo l’aggettivo “base” per un programma che in realtà è molto ambizioso ed impegnativo nei suoi 5 giorni di lezioni, analisi di casi concreti ed esercitazioni pratiche.

Il corso si tiene, su richiesta degli enti interessati, anche fuori sede. Edizioni ad hoc sono state infatti organizzate per Enti locali, Camere di Commercio, Università, ecc.

Nel corso degli ultimi anni al corso base si sono affiancati altri corsi, che si possono dividere in tre filoni:

  • l’approfondimento di specifici programmi europei diretti, come ad esempio Horizon 2020;
  • l’analisi di singole fasi della progettazione, come “Monitoraggio, valutazione e controllo dei progetti”; oppure il corso sul Partenariato Transnazionale;
  • programmi incentrati sui fondi strutturali, come “Progettare, gestire e rendicontare nell’ambito del FSE”.

Anche nel caso di queste diverse tipologie di corsi, l’Istituto è disponibile ad erogare specifiche edizioni su richiesta di Enti esterni, come ad esempio è avvenuto nel novembre 2015 per il programma “La progettazione in partenariato transnazionale”, organizzato su incarico di Fondazione CRT.

Negli anni si è creata in Istituto un’affiatata equipe di esperti in Europrogettazione i quali affiancano alla loro professione di progettisti quella di docenti. Grazie a loro vengono via via aggiornati i programmi dei corsi e viene variata l’offerta formativa, ed è grazie alla loro esperienza “sul campo” che l’Istituto può proporre servizi formativi sempre di alto livello sulla progettazione europea.